Rome Guides – Pantheon e S. Maria sopra Minerva

Domenica 23 luglio – ore 15.00

Una sorta di visita doppia, questa volta, per ammirare due luoghi slegati l’uno dall’altro, ma non così sconnessi come si potrebbe pensare. 
Inizieremo con la splendida hiesa di Santa Maria sopra Minerva. Fondata nel secolo VII sopra i resti di un tempio dedicato a Minerva Calcidica, fu riedificata in forme gotiche nel XII secolo. Nel Rinascimento fu risistemata la facciata e furono effettuati sostanziali lavori interni. Sulla facciata rimangono di quell’epoca solo i tre portali. Particolare attenzione va prestata all’obelisco egizio, sostenuto da un elefantino, che si trova accanto alla chiesa. Concepito in origine per decorare Palazzo Barberini, è un esempio della grande forza del Bernini. L’antico obelisco venne trovato nel giardino del Monastero di Santa Maria sopra Minerva e i frati vollero che venisse eretto nella loro piazza. La bella facciata della chiesa che la guarda di fianco è singolare per contrasto: è talmente semplice da non lasciare alcuno spazio alla fantasia.
L’interno rappresenta l’unico esempio di complesso architettonico gotico in Roma. E’ a tre navate con volte a crociera poggiate su pilastri, il cui rivestimento marmoreo e l’ornamentazione pittorica si devono al restauro effettuato nel 1850, che ha privato il monumento del suo aspetto originario. All’interno della chiesa si trova il Monumento funerario di Suor Maria Raggi, opera di Bernini, il Cristo Portacroce attribuito a Michelangelo Buonarroti. Nella chiesa sono sepolti Santa Caterina da Siena e il grande pittore domenicano Beato Angelico.
Poco distante da essa, il Pantheon. Senz’altro uno dei monumenti antichi meglio conservati di Roma, è un mirabile esempio di riutilizzo in chiave cristiana di un edificio sacro in origine dedicato a tutti gli dei. Sorge nel cuore dell’antico Campo Marzio, in uno dei punti più bassi di Roma, e domina con l’imponente facciata il lato meridionale di Piazza della Rotonda.
La costruzione originaria, di cui restano solo alcune tracce, fu realizzata nel 27 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa, genero di Augusto, il cui nome compare nell’iscrizione della facciata. Il monumento venne completamente riedificato tra il 118 e il 125 d.C. dall’imperatore Adriano, che com’è noto non usava apporre il proprio nome sugli edifici da lui costruiti. Dopo alcuni restauri, eseguiti dagli imperatori Severi all’inizio del terzo secolo d.C., il monumento cadde in stato di abbandono, fino al 608, quando venne ceduto dall’imperatore bizantino Foca al papa Bonifacio IV, che lo trasformò nella chiesa di S. Maria ad Martyres.
Nel 1625 il papa Urbano VIII, appartenente alla famiglia Barberini, asportò le travi di bronzo del portico per farvi le quattro colonne del celebre baldacchino berniniano di S. Pietro e ottanta cannoni per Castel S. Angelo.
Divenuto nel 1870 sacrario dei re d’Italia, il Pantheon accoglie le spoglie di Vittorio Emanuele II, Umberto I e Margherita di Savoia. Vi è anche sepolto il sommo artista rinascimentale Raffaello Sanzio.
COSTO DELLA VISITA: 10 euro
COSTO DEL BIGLIETTO: non previsto
La partecipazione alla visita dovrà essere confermata via mail entro le ore 12.00 di Sabato 22 Luglio all’indirizzo info@romeguides.it
In assenza di almeno 5 partecipanti, l’Associazione Rome Guides comunicherà il mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti nel primo pomeriggio di sabato.
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